I VIDEO VIRALI CHE CI FANNO SENTIRE BUONI

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Ieri ho passato un pomeriggio a sentirmi cinica. E non lo sono , ma mi ci sono sentita perché guardando questo video a me non si è spezzato il cuore come alle migliaia di persone che lo hanno commentato.Il titolo è “mi hanno derisa in palestra”.
C’è questa influencer che in lacrime racconta di un gruppo di ragazzi che sogghignava mentre lei correva. Gonfiavano le guance per questo è quasi sicura si rivolgessero a lei. E sfoga tutta la sua frustrazione perché non c’è un posto in cui può stare tranquilla

Il racconto è superficiale e palesemente costruito per creare compassione virale. Così ho sbirciato il suo profilo. Lei lavora sui social perché grassa, se fosse normopeso i suoi contenuti avrebbero gli stessi ingredienti dell’aria fritta. 

La peggiore discriminazione è apprezzare qualcuno solo perché grasso, indipendentemente da quello che dice.
Purtroppo gli idioti che ci creano disagio toccando i nostri nervi scoperti li incrociamo tutti, d’altronde la madre dei cretini sempre incinta e a un certo punto sti cretini li partorisce. Non che la procreazione li giustifichi, certo.
L’obiettivo è emarginarli, ma intanto esistono. Se questa ragazza si sente perennemente presa in giro per il suo aspetto fisico deve mettersi dieta. Se ha patologie che non le permettono di dimagrire deve affrontare un percorso di accettazione del proprio corpo.
Questo andrebbe detto a una ragazza che reagisce in maniera cosi disperata a un episodio ingigantito per … cercare un’altra palestra sulla linea 1 della metro di Napoli che a me si è subito visualizzato un “adv offresi” più grande dello schermo del mio telefono.
Farsi spezzare il cuore da questo racconto non è empatia, è buonismo stupido e pure cieco. Quello che tutti hanno la necessità di mostrare e cosi arrivano i furbi che lo provocano. E ottengono visualizzazioni.
Quando una persona inizierà a essere apprezzata per il lavoro che svolge e non per una caratteristica che sto maledetto politicamente corretto rende intoccabile e che quella persona la rende  brava a prescindere?