Aspettate un momento che io non capisco. Fedez tenta il suicidio, ma la notizia importante è che piccola Chiara ha le corna.
Fedez tenta il suicidio. Il racconto di Corona

Fabrizio Corona, vestito di scuro su scenografia nera, praticamente in modalità monologo esistenzialista, con una superficialità imbarazzante racconta di una telefonata di Fedez in cui il cantante, dopo aver confessato di aver ingerito una boccetta di Minias, gli manda una lettera da far arrivare ai figli, nel caso in cui non dovesse sopravvivere.
È la sera di Sarà Sanremo. Di lì a poco Fedez deve salire sul palco per rivelare a Carlo Conti il titolo del brano che canterà sul palco dell’Ariston.

Fabrizio Corona chiama la madre di Fedez, raccomandandosi, per evitare lo scandalo, di non chiamare l’ambulanza, ma solo un medico. D’altronde perché rischiare di finire su tutti i giornali quando si può avere il privilegio di essere sputtanati direttamente da Corona?
La madre di Fedez avrebbe ubbidito (a Fabrizio Corona?) ed esortato il figlio a salire ugualmente sul palco nello stato catatonico che tutti abbiamo visto.
Corona, intanto, si complimenta anche con Carlo Conti che ha mantenuto il riserbo su una questione delicata e di non averla sfruttata per fare hype. Come sta facendo lui.
Il gossip mediaticamente organizzato
A questo punto potrei parlare di Corona che ha diffuso delle conversazioni telefoniche registrate, fattispecie che di per sé sarebbe reato. A meno che le persone coinvolte non abbiano dato il loro consenso. Di Fedez che tenta il suicidio e la prima persona che gli viene in mente di chiamare sia Fabrizio Corona e poi tace dopo che per mesi ha fatto il paladino della salute mentale. Di Chiara Ferragni che spera di diventare cornuta come Ilary Blasi invece di rinviata a giudizio come Wanna Marchi e che già pensa alla docuserie “Io sono la piccola Chiara”. Di come i Ferragnez si siano spacciati per anni come la famiglia del Mulino Bianco e invece erano quella della raffineria di Taranto.

La verità però è che non provo empatia per nessuno di quelli che sembrano gli interpreti di una vicenda che non è nemmeno più gossip visto che sembra mediaticamente organizzata.
Non mi sorprenderebbe se ci fossero le agende sincronizzate sugli sputtanamenti.
Al rinvio a giudizio ti sputtano io. Prima dell’esibizione di Sanremo mi sputtani tu. O viceversa.
E infatti siamo già pronti a una nuova puntata.
Il suicidio tentato fa meno gossip del tradimento
In questa farsa, mentre sui social la parola suicidio deve essere scritta con gli asterischi perché potenzialmente traumatizzante, oggi si parla di un tentativo di suicidio, vero, presunto, simulato non importa, con la stessa leggerezza con cui Roberto Bolle fa una pirouette. Tutti i media trattano il suicidio come notizia di gossip, oltretutto secondaria alle corna.
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Se state vivendo una situazione psicologica difficile, non esitate a chiedere aiuto.
Chiamate il telefono Amico al numero 143 (www.143.ch) per gli adulti e 147 (www.147.ch) per i bambini. Vi aiuteranno.
