CHI CONDURRA’ SANREMO 2025: FACCIAMO I NOMI.

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Se gli ex Ferragnez e le polemiche giornaliere me lo permettono, io questa settimana eviterei la dose di indignazione quotidiana per dedicarmi a un argomento per me fondamentale. Il pronostico sul prossimo conduttore di Sanremo.

GLI INCUBI

Togliamoci subito gli incubi, tipo Milly Carlucci, che, nonostante l’endorsement del suo fido Paolo Belli, sul palco dell’Ariston, contaminato dalla modernità portata da Amadeus, non troverebbe le dosi di naftalina necessarie per permetterle la sopravvivenza a cinque serate.

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Depennerei anche Fabio Fazio che non lo vedo a fare il cammino di Viale Mazzini con il microfono in mano per arrivare in ginocchio davanti al cavallo. A meno che, ovviamente, non mandino una lettiga con aria condizionata a prenderlo. In quel caso la “camminata” la farebbe pure. Poi, per la conduzione, sarebbe solo una questione di zeri nella cifra scritta sul contrasto.

Credo che Paolo Bonolis, intelligentemente, declinerebbe l’invito, ma temo che, nell’accordo di separazione, Sonia Bruganelli abbia messo la clausola che l’affidamento di Sanremo debba essere congiunto. E lei, divorziata o no, la primadonna del Festival vuole farla più di quanto io voglia fare la fidanzata di Berrettini.

Ma l’incubo che proprio mi fa tremare deriva direttamente dall’ansia di quote rosa. Ve la immaginate una cosa tipo un collettivo di donne Rai …una conduzione a tre: Caterina Balivo, Eleonora Daniele e Francesca Fialdini. Con Lorena Bianchetti che porta le freccette con cui colpire i telespettatori e dargli il colpo di grazia.

Altre donne? Eliminiamo Belen e Ilary Blasi che è un attimo che Sanremo diventi San Valentino con le corna, Barbara D’Urso e Mara Venier che rischiamo la condanna della UE per tortura del pubblico, anche se con il cuore amorevole di zia, Michelle Hunzicker e Lorella Cuccarini che sulla carta sono complete ma che sarebbero stucchevoli e antiche in uno spettacolo così complesso e Geppy Cucciari che ormai si è un po’ chiusa nella sua nicchia. Simona Ventura non è più in area Sanremo da un po’ e i risultati di Citofonare Rai 2 non sono così brillanti da giustificare lei e Paola Perego sul palco, nemmeno se ci mette la mano Lucio Presta.

LE VERE IPOTESI

1.Antonella Clerici si è autoeliminata dalla competizione. Sembrava possibilista all’inizio dicendo che lei non ha paura degli ascolti, dandosi già perdente rispetto ad Amadeus. Adesso invece ha un po’ cambiato idea, ma più che di una ritrattazione mi è sembrato un messaggio alla Rai: il Festival lo deve fare una persona sola (escludendo quindi la possibilità di una co conduzione con Mengoni o Cattelan, come volevano i rumors) che non abbia paura del confronto con Amadeus. Lei è contenta dei programmi che ha. Insomma, se volete me, devo comandare io, altrimenti sto bene dove sto. Che dopo la sua conduzione del 2010 pare un po’ una minaccia. Ma alla Rai piace essere minacciata.

2. Maria De Filippi è l’unica conduttrice donna realisticamente in grado di condurre Sanremo da sola e di portare a casa se non la qualità sicuramente gli ascolti.

3.Gerry Scotti lo si nomina raramente nel toto Sanremo e invece per me non sarebbe una scelta sbagliata ed ha le spalle abbastanza larghe da sopportate il post Amadeus. Certo dovrebbe trovare le persone giuste con cui collaborare.

4.Stefano De Martino e Andrea Delogu probabilmente Sanremo lo condurranno insieme, ma tra qualche anno. Adesso è troppo presto.

5.Alessandro Cattelan ha già tentato il suicidio professionale una volta passando da Sky alla prima serata di Rai Uno, se adesso che sta riuscendo a ricostruire il suo personaggio si buttasse nel tritacarne di Sanremo non resterebbe altro che fargli i complimenti e… pregare per lui.

6.Marco Mengoni sarebbe il nome più appetibile da diversi punti di vista. E’ amato dai giovani, dalle mamme che lo vorrebbero come genero e dalle nonne che per lui comprerebbero le Rossana. Sarebbe in grado di dare al festival un respiro internazionale che probabilmente è la strada giusta da percorrere dopo il successo nazionale di questi anni. Il problema sarà trovargli una partner in crime.

CHI CONDURRA' SANREMO 2025

7.Serena Rossi a breve porterà a casa il successo della terza stagione di Mina Settembre, nel 2025 ricorrerà il trentennale della morte di Mia Martini che lei ha brillantemente interpretato, sa gestire il palco, sa cantare e attirerebbe la parte di pubblico più nazional popolare.

8. Luisa Ranieri la amano tutti. Il suo nome avrebbe il consenso generale, ma non essendo una presentatrice avrebbe bisogno di un partner più strutturato. Che non può essere Mengoni. Idem per Luca Argentero.

9. Alessia Marcuzzi dopo essere stata inspiegabilmente chiamata e poi messa in un angolo da Fiorello e Amadeus meriterebbe di prendersi il suo pezzetto di Ariston. Ma anche nel suo caso, il problema è lo stesso. Cercasi partner disperatamente.

10.Ho lasciato per ultima una possibilità che non mi sento di escludere fino in fondo: Nek ormai è diventato un conduttore Rai, carriera che io proseguirei perché la collaborazione con Renga non la vedo produttiva. E devo ammettere che come conduttore mi piace più che come cantante.