SANREMO 2025: NELLA TERZA SERATA SON DEFINITIVAMENTE TORNATE LE VALLETTE

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E’ arrivato il momento di fare una considerazione sulla co conduzione, espressione introdotta per arginare l’egemonia “conduttoriale” del maschio italico e che prevederebbe la condivisione del palco per presentare insieme uno show o un evento.

A questo punto correrò il rischio di prendermi una denuncia per diffamazione, ma quello che Miriam Leone, Elettra Lamborghini e Katia Follesa sono state io lo devo dire.
VALLETTE.
Esattamente quelle che erano la bionda e la mora ai tempi di Pippone nostro.

La co conduzione delle vallette

le tre co conduttrici della terza serata del festival sono vallette

Hanno dovuto fare molteplici cambi d’abito e ripetere la pappardella liturgica della presentazione dei cantanti. Non hanno avuto un solo momento di responsabilità nella conduzione. Si, Katia Follesa si è presa più spazio e ha avuto l’opportunità di fare un paio di battute che Conti non ha quasi mai afferrato, ma al massimo possiamo definirla valletta comica.
Di certo non co conduttrice.

Il bello è che in conferenza stampa parlando della scaletta si son tutti vantati che non avevano ancora niente di scritto. Ci mancava pure ci facessero credere che dietro a tre scambi di battute in croce ci siano stati mesi di scrittura. A fine puntata c’è stato l’unico momento corale in cui le tre donne hanno dovuto descrivere l’uomo ideale e poi… “adesso andate via, voglio restare solo”, Carlo Conti le ha allontanate dal palco per presentare la finale delle nuove proposte.

Il Sanremo di Carlo Conti continua a essere piatto. E’ sobrio e senza orpelli… ma, diamine, per mesi lo spot di Sanremo è stato “tutti cantano Sanremo”. Tutti. Tranne noi spettatori che dobbiamo stare a guardare la lotta contro il tempo di Carlo Conti che non vuole mandarci a dormire tardi.

Io non sono una grande fan di Fiorello ma sto rimpiangendo quell’Io Vagabondo che periodicamente partiva e che faceva tanto villaggio vacanze. Carlo Conti che fa alzare i braccialetti luminosi al pubblico e fa partire mezza strofa di qualche vecchio successo fa tanto Villa Arzilla.

Gli attori del teatro patologico ci hanno regalato la prima vera improvvisazione del Festival. E Conti ha rischiato di lanciare un allarme bomba. Non afferra una battuta. Mai.

ll bambino che sa tutto su sanremo

Poi abbiamo avuto l’ennesimo mammoccetto genio che, a 11 anni, conosce tutta la storia di Sanremo e vuole fare il presentatore. Io lo guardavo e pensavo varie cose. La maggiorparte delle quali prevedono il carcere.

Bennato, Simon Le Bon e Iva Zanicchi, che ha partecipato al suo primo Sanremo 60 anni fa, ci hanno dimostrato che le donne invecchiano meglio degli uomini. Anche a livello di corde vocali.

E poi l’Amerigo Vespucci, i ragazzi di Mare Fuori o quello che resta di loro che so’ tutti morti o riabilitati, l’esibizione dei 14 big, la finale delle nuove proposte.

In proporzione tutte ste cose ci ho messo più tempo a scriverle che a guardarle. Quando è arrivato lo sponsor time di Tim, ho tirato un respiro di sollievo perché sapevo che Conti mi avrebbe concesso cinque minuti di pace.

Il momento in cui Elettra Lamborghini ha presentato il “lungo” e tutto proporzionato marito a Carlo Conti mi ha fatto ridere, confesso.
Conti e’ invece rimasto imbalsamato. Stava a conta’ i secondi che stava perdendo e che avrebbe dovuto recuperare.

Ok, adesso preparo i pop corn perché le nostre “vallette” sono state tutte e tre concordi nel dire che l’uomo ti deve invitare a cena e pagare. Altro che cena pagata, le femministe oggi le faranno diventare direttamente il piatto principale da azzannare.

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