DEAD BOY DETECTIVES: TEEN FANTASY SU NETFLIX

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Dopo Stateless e The Asunta Case, avevo bisogno di qualcosa di molto leggero e che fosse il meno reale possibile e quindi, nonostante io sia molto restia al fantasy, ho iniziato a guardare l’Agenzia dei Detective Defunti facendomi tentare dalla componente del mistero, da cui invece sono sempre attratta.

I  protagonisti sono Charles ed Edwin, due fantasmi adolescenti morti a sessant’anni di distanza, che si incontrano nell’Aldilà dove diventano migliori amici e decidono, contravvenendo alle regole del trapasso, di aprire un’agenzia investigativa per risolvere casi di defunti rimasti intrappolati sulla terra. A loro si uniscono poi Crystal, una ragazza viva che però in quanto medium riesce a vedere i due ragazzi e Niko, un’altra ragazza di cui non vi dico di più se no vi brucio due puntate!

Dunque, siamo di fronte a un teen drama e pure fantasy. Credevo che non sarei riuscita ad andare oltre la prima puntata e invece sorprendentemente ho guardato tutti gli otto episodi. E, vi dirò di più, guarderò anche la seconda stagione, se Netflix la conformerà. Parliamo di streghe, demoni, inferno, spiriti maligni e tutto il soprannaturale che potete immaginare. La serie è tratta da The Sandman, fumetto di Neil Gaiman e nello sviluppo della trama ci sono tratti dei fumettistici non solo come ispirazione, ma proprio come disegni.

Ve la consiglio per la visione leggera di una serie che però io ho trovato molto ben fatta. Charles, ragazzo gay morto intorno agli anni 30 ed Edwin morto intorno ai duemila incontrano Crystal ai giorni nostri. Ci sono i riferimenti all’attualità che Charles non capisce ed è interessante notare come sia ben resa la differenza culturale tra i protagonisti che vivono o hanno vissuto in epoche diverse. E poi ci sono le scenografie che ci fanno passare dagli inferi a Londra a una piccola cittadina americana e che sembrano da film.