La “denuncia” di Nancy Dell’Olio, l’approssimazione di Open, la nuova stagione di Mare Fuori… ecco un pò di (s)fatti del giorno!
La denuncia di Nancy Dell’Olio a Le Iene

Mi sono imbattuta per caso in questo servizio de Le Iene. Vi dico subito che la denuncia di cui si parla nel sottotitolo è quella fatta al programma e non alle autorità. Ho ascoltato una donna che, con grande presunzione, racconta una storia dai contorni nebulosi.
Cioè alla fine non si capisce quale sarebbe il fulcro di questa denuncia, se perché non è stata pagata per la consulenza che la Regione Puglia le ha assegnato con un bando ad hoc, se perché, nonostante le promesse, la consulenza non le è stata rinnovata o se perché il presidente Emiliano ha tentato di baciarla. Ma tranquilli perchè sapremo tutto quando Nancy Dell’Olio pubblicherà il suo instant book. Sarà che io ho poca solidarietà femminile, ma le denunce per me si fanno alle autorità competenti se no mi sembrano minacce.
Il significato delle parole

Io non so che tipo di infanzia abbiano avuto queste donne, ma quello di cui si parla non è amore o solidarietà. Ha un nome preciso. Si chiama amicizia. Che non c’entra nulla con la solidarietà, mannaggia alla miseria. Non si fa la zia alla figlia di un’amica per solidarietà.
A nessuno si nega un titolo…

Per me Bombolino e Ottavo re di Roma possono giocare quanto vogliono a fare i detective, è Open che non deve riportare queste notizie dando rilevanza a personaggi che dovrebbero restare nell’oblio e non nominati da un giornale.
Berrettini nella nuova puntata di Tintoria

Il podcast Tintoria ha pubblicato la puntata con l’intervista a Matteo Berrettini registrata a gennaio. Io sono di parte perchè Berrettini lo amo, ma in ogni caso vi consiglio di guardarla perchè lui è simpaticissmo (pure!) e racconta un sacco di aneddoti divertenti sul tennis e sulla vita dei tennisti. Lo sapevate voi che ogni sera devono comunicare sulla app della Wada dove dormono per permettere ai controllori dell’antidoping di rintracciarli?
L’approssimazione di Open



Quest’articolo dimostra di nuovo l’approssimazione che regna sovrana nella redazione di Open, che, nell’ordine, sbaglia la data perchè domenica era 9 marzo e non 10, l’età del pilota che non ha 71 anni, ma è nato nel 71, la traduzione del post (ready to get down under significa “pronto a partire per l’Australia” e non finire sottoterra che… oltretutto non c’entra nulla con il contesto) e infine ci mette pure un errore grammaticale piazzando un bell’apostrofo nell’articolo indeterminativo prima di “ottimo inizio”. Con il sostantivo maschile non ci va l’apostrofo, santissima crusca.
CHE SUOR ANGELA AIUTI MARE FUORI

Su Rai Play sono disponibili le puntate della quinta stagione di Mare Fuori. Sapete che a volte diamo degli stronzi agli sceneggiatori che decidono di mettere “fine” a una serie che ci piace? Sappiate che non sono quasi mai degli stronzi, ma professionisti consapevoli che a volte è necessario dire basta, per non passare da prodotto cult a ciofeca. Già con la quarta stagione avevamo capito che ci voleva Elena Sofia Ricci a dire “Che Dio ci aiuti” per risollevare la serie. Peccato che suor Angela stIa su Rai Uno il giovedi sera.
Personaggi secondari si son ritrovati in prima fila pur non essendo stati scritti per esserlo. I personaggi nuovi non portano niente di nuovo e, oltretutto, si assomigliano, quindi li confondi pure. Regia e storytelling tendono al metafisico. Insomma, non c’è più il Mare fuori. E’ come se a un certo punto Shonda Rhymes in Grey’s Anatomy al posto delle storie dei medici avesse deciso di scrivere quelle dei pazienti che sono uscito dall’ospedale ma che ogni tanto hanno una ricaduta e ci tornano.
YSL CHIUDE LA PARIS FASHION WEEK



Il consiglio fashion del giorno è di andare a guardarvi la sfilata di YSL che ha chiuso la Paris Fashion Week. Anthony Vaccarello, il direttore creativo, incanta senza gli speciali effetti barocchi di Alessandro Michele. Le “sproporzioni” eleganti, i colori “colorati”, gli abiti da sera sdrammatizzati con i bomber, i tailleur oversize che paradossalmente esaltano la femminilità. Un sogno, insomma.



SHOP THE POSH

Se non vi potete permettere un completo YSL… bisogna arrangiarsi per ricrearlo.
Un pò di soluzioni le trovate in Shop the Posh!
Io sono Valeria, scrivo letters e vendo posh! Questo è Posh and Letters. (Se vi va mi trovate soprattutto su Fb, sono una boomer!)
