IN VIAGGIO DA SOLA: LUBJANA

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Zagabria-Lubiana – giorno 8 o 9 … non mi ricordo più!Oggi ho cambiato approccio. Per la prima volta dormo in un appartamento! Diciamo che ieri mattina avevo cercato qualche albergo ma non c’era nulla di convincente, poi il pomeriggio mi sono ritrovata su Booking un appartamento con piscina praticamente privata e una vista mozzafiato a un prezzo che diceva “prenota ora” e così ho cliccato! Mi spiace per quelli che hanno annullato all’ultimo ma gli sono molto riconoscente.

Soprattutto perché avevano prenotato l’appartamento più bello della struttura. Il primo pensiero su Lubiana è stato che non voglio più vivere a Zagabria ma qui! È un piccolo gioiello, no ma che dico è una borsa di Chanel, che mi piace di più! Lo sanno tutti, tranne il mio ex che mi ha regalato un cacchio di anello che quella pietra gliela stamperei in fronte !!! Comunque, che questa città è stupenda l’ho capito dopo dieci minuti di giretto veloce. Infatti, ho anche bloccato la curiosità del giro immediato per passare due ore in relax in piscina e ricaricarmi che una volta il ginocchio e un’altra l’anca mi ricordano costantemente che ho 45 anni suonati! Adesso mi godo il tramonto dal castello e i vini della Slovenia !

A dopo !

Lubiana giorno 9 o 10 (ormai rinuncio a fare i conti)
Mi manca poco per decidere definitivamente di trasferirmi a Lubiana. Tipo che arrivi il 26 settembre e la Maggioni mi comunichi il nome del nuovo presidente del consiglio (si, la Maggioni, che la saccenza di Mentana non la sopporto più).

Quindi mi sto ambientando e vado in giro come Cristoforo Colombo per mari sconosciuti. Piena di curiosità. Ma con Google maps, che qua è un attimo che il ljublanica mi si trasforma nel Danubio.

No scherzo, la città è piccola e ci si orienta facilmente. D’altronde basta prendere il fiume come riferimento e poi è fatta. Ok, si, bisogna anche prendere la direzione giusta ! Ma sono dettagli, nelle città nuove ci si deve perdere tra i vicoletti e i nuovi scorci da scoprire e qui ce ne sono a ogni angolo. Tanto poi giro giro tondo caschi il mondo ti trovi sempre al mercato. Oh, ragazzi, a un certo punto mi sono fatta così prendere dell’atmosfera delle bancarelle che mi stava venendo voglia di comprare pure la verdura da lavare, oltre ai fiori. Eh, si, già mi immaginavo tutta la scena. Io che scendo dal mio appartamentino con il lucernario,io che prendo i fiori freschi, io che li sistemo in un vaso canticchiando un motivetto, io che accenno due passi di danza. Io che… vado a svegliare i sette nani.

Ho trovato anche un italiano naturalizzato lubianese che mi ha fatto scoprire il lato meno turistico della città. Lui? No, no. Non lo vendevano al mercato. Un amico comune ci ha messo in contatto. Cioè in realtà non so quanto sia amico di lui, visto che gli ha rifilato st’accollo. No, non è vero. Sono stata simpatica. E ho scoperto un paio di difetti di Lubiana. Si pagano le tasse anche qui e d’inverno fa molto freddo. Però, sentite qua, nei vicoli del centro mettono gli altoparlanti con la musica di Mozart o Back non mi ricordo. Pensate che romantico ! Chi se ne frega del freddo. In realtà mi dovrei preoccupare di più che nella lingua slovena ci sono i casi come in latino. Perché poi la lingua a un certo punto dovrò impararla. Non è che posso andare in giro a dire solo Hvala.

Comunque con la pubblicazione di questo post di mattina, la mia confusione su giorno, mese, ora e anno peggiorerà.

Adesso vado, che voglio fare un altro giro al mercato. Devo prendere la colazione a Brontolo!!

Lubiana. Giorno 11
Siamo qui. Che il penultimo giorno di vacanza sta per finire e l’ultimo sta per cominciare. Mannaggia, proprio adesso che mi stavo ambientando. Ho addirittura già un bar e un ristorante preferiti ! Oggi sono andata a passeggiare al Parco Tivoli, il parco cittadino. Partendo dal presupposto che vengo da Monza, anche se continuo a rispondere a tutti che sono “from Rome” e che ho girato ogni angolo di Central Park alla ricerca dei set di Woody Allen, in fatto di parchi sono piuttosto esigente.

Diciamo che quello di Lubiana è stato una buona scusa per birra e patatine seduta su una sdraio. A proposito di birre, sapete che a Cuba ci sono tutti i posti in cui ha bevuto Hemingway? Beh, se diventerò famosa svariati posti tra Bosnia, Croazia e Slovenia potranno dire che mi sono seduta a bere da loro!

Comunque sappiate che qua a Lubiana anche se prendi un caffè al bar ti chiedono se vuoi pagare credit card or cash. Che ora come ora per me è una delle più alte espressioni di civiltà. Come stiamo messi male nel nostro stivale .

Adesso vi abbandono che me and myself dobbiamo goderci quest’ultima sera slovena!

Tra Lubiana e Napoli. Giorno 12

Avevo deciso di far finire la vacanza in terra straniera. Sarei stata molto curiosa di visitare Trieste ma sapevo che una sosta in Italia mi avrebbe innervosito. E infatti … ho fatto uno scalo a Venezia, mi sono seduta in un bar all’aperto e in mezz’ora sette persone mi hanno chiesto una sigaretta, mi hanno detto che per ordinare fuori bisogna prima pagare dentro e, no, il cibo, no. Solo da bere. Manco avessero saputo che volevo stare a dieta. Comunque, stamattina ho deciso di allungarmi di quei 1000 km per andare a fare un saluto ai miei. In realtà dopo aver escluso Trieste mi era balenata l’opzione Vienna, ma l’ho dovuta escludere perché il pensiero di dover riaprire e poi richiudere la valigia era troppo terrificante. Nel frattempo però mi sono iscritta al gruppo Fb italiani a Lubiana. Ovviamente a Venezia ho parlato inglese. E non mi sono nemmeno corretta. Finché posso mi fingerò straniera. Che vacanza meravigliosa che mi sono fatta. Adesso però devo prepararmi per il mio capodanno estivo. Sono così piena di buoni propositi e idee geniali che dovrò metterle in fila per sei con il resto di due se no me li perdo per strada!