Di questo film su Prime c’è scritto “ispirato all’acclamata storia d’amore contemporanea omonima”, dicitura dalla quale bisognerebbe dedurre che il libro è stato tratto dal romanzo omonimo di Robinne Lee. Meno male che ci sono io a compensare il pressapochismo!
Ma parliamo del film che è meglio.
E’ una di quelle storie d’amore che non sono semplicemente d’amore. E’ una di quelle in cui sembra che la sceneggiatura sia stata scritta direttamente da Cupido. Siamo oltre la semplice favola romantica.
Quindi, se non amate il genere romantico estremo non ci provate nemmeno a guardarla, perché inizierete subito a lamentarvi della glicemia che vi si alza.

Io che invece sono romantica non vedevo l’ora che uscisse per godermi un’ora e mezza in cui sognare un po’. Faccio parte della categoria single, o zitelle che dir si voglia, disilluse, ma nell’amore ci credo ancora. Cioè non che mi aspetti di incontrare uno con la calzamaglia azzurra al supermercato, a meno che non mi chiamino a recitare in un film fantasy. In realtà io al supermercato non incontro nemmeno uno in jeans e camicia bianca, ma questo è un altro discorso.
L’amore in fondo è un sentimento democratico: può capitare a chiunque di innamorarsi.
Poi che proprio ad Anne Hathaway succeda di stare a Coachella dove non avrebbe dovuto essere e dove incontra il leader di una boyband di vent’anni più giovane che quando la vede sembra essere stato colpito da un fulmine a ciel sereno è … un film!

Certo c’è da dire che la Hathaway parte avvantaggiata perché è davvero bellissima. Insomma se io, ora come ora, mi mettessi con uno di vent’anni più giovane, la differenza si noterebbe molto, ma proprio molto, di più.
Io non ho mai avuto esperienze di relazioni con grandi differenze d’età e quindi la domanda che mi pongo sarà banale ma è… “cosa si diranno?”. E infatti nel film parlano abbastanza poco, se non per parlare dei problemi d’età!
Il co protagonista, il cui personaggio dicono sia stato ispirato da Harry Styles, è Nicholas Galitzine ed è quello bello, giovane, responsabile, risolto, senza paura dei sentimenti. Praticamente il principe azzurro della Gen Z che ha capito che la calzamaglia non è più proponibile e che essere disadattati è roba da boomer.Comunque, per sicurezza, dopo la visione evitate caramelle e dolci per un paio di settimane che in effetti la glicemia sale un po’ !
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