Parliamo dei tweet dell’attrice di Emilia Perez. Karla Sofia Gascon, l’attrice transgender, già vincitrice del Golden Globe, e candidata all’Oscar come migliore attrice protagonista per il film musical Emilia Perez. Ho specificato che è una transgender perché in questa vicenda è un dato rilevante. In generale, per me, non lo sarebbe. Insomma, nel film è bravissima indipendentemente dalla sua sessualità.
COSA HA FATTO KARLA SOFIA GASCON
L’attrice di Emilia Perez ha scritto, circa 5 o 6 anni fa, dei tweet che una giornalista ha recuperato e diffuso scatenando lo sdegno collettivo nei confronti della donna che, con molte probabilità, sarebbe diventata la prima transgender a ricevere un Oscar. Parlo al condizionale perché, a causa di questi tweet l’attrice ha perso qualsiasi sostegno non solo da parte dell’opinione pubblica e dei suoi colleghi ma anche da parte di Netflix, che distribuisce il film e che l’ha bandita da qualsiasi evento a esso inerente (non pagherà nemmeno le spese nel caso lei decidesse di partecipare agli eventi a cui è candidata).

I tweet dell’attrice di Emilia Perez, scritti originariamente in spagnolo, sono stati tradotti in inglese. Io riporto qui quelli tradotti in italiano e pubblicati dal Corriere della Sera, che è il giornale che ha rispettato di più la versione tradotta e pubblicata da Variety.
Repubblica, in maniera approssimativa e parziale, per esempio, ha dato una libera interpretazione del tweet su Floyd.
E anche parecchie testate americane hanno riportati i tweet tagliati.
Mi son letta le versioni integrali e ho provato a togliere i filtri del politically correct e dell’ipocrisia. Sono rimaste delle opinioni avventate, confuse, estreme, arrabbiate e spesso provocatorie. Opinioni, appunto, di una donna che fino all’altro ieri era elogiata per il suo impegno nella difesa delle minoranze e nella lotta contro le discriminazioni. Una donna transgender che le discriminazioni le ha subite.

Ecco qui i tweet. Provate a leggerli senza perbenismo, considerando poi che sono 140 caratteri completamente decontestualizzati, di cui non conosciamo nemmeno la discussione che hanno generato. Ma soprattutto provate a leggerli con il beneficio del dubbio. Solo sui social c’è la presunzione di colpevolezza senza attenuanti. Io voglio darglielo sto beneficio, anche perché fino a ieri tutti hanno parlato di lei come di una straordinaria collega e compagna di viaggio.
Voglio anche accettare le scuse che lei stessa ha fatto in un’intervista esclusiva rilasciata alla CNN spagnola senza nessun supporto da parte delle PR della produzione del film. D’altronde è assurdo che la possibilità di redimersi venga data agli assassini e non a un’attrice che cinque anni fa ha espresso delle opinioni avventate che oltretutto non si sono mai concretizzare in atti di razzismo.
I TWEET DELL’ATTRICE DI EMILIA PEREZ
Considerazione dall’innegabile connotazione razzista. Karla Sofia Gascon l’ha scritta invece di pensarla, come sicuramente avranno fatto tante altre madri. Suvvia, se nostro figlio fosse in classe con 20 musulmani la battuta infelice potremmo farla anche noi pur non avendo nessun intento discriminatorio o razzista.
IL TWEET NO VAX DI KARLA SOFIA GASCON
Il vaccino cinese che viene servito con l’involtino primavera a me ha fatto ridere. Soprattutto leggendo questo tweet adesso. Lei lo ha scritto durante il lockdown che per lei ha coinciso con il processo di transizione. E’ probabilmente una no vax. Per fortuna è candidata all’Oscar per la recitazione non al Nobel per la medicina.
IL TWEET SU GEORGE FLOYD DI KARLA SOFIA GASCON
Ed eccoci a uno dei tweet più contestati. Leggetelo.
Non c’è un attacco a Floyd e non c’è un attacco al movimento del Black Lives Matter. Ci sono però quelle due parole “drogato truffatore” associate a un uomo che è diventato simbolo di un movimento importantissimo negli States. Poteva sicuramente fare a meno di usarle ma se il senso fosse semplicemente che nessuno ha pianto George Floyd in quanto uomo, ma solo in quanto vittima di un mondo in cui tutti si sbagliano (questa è la traduzione esatta dalla traduzione inglese che dice”They are all wrong”)? E’ plausibile che ci sia una lettura favorevole o dobbiamo dare per scontato l’odio? Oltretutto c’è un altro tweet dopo questo in cui l’attrice spiega che più che di razzismo per lei si tratti di differenza di classi sociali.
IL TWEET SUGLI OSCAR DI KARLA SOFIA GASCON
Che ci sia l’ipocrita ansia di premiare le minoranze è una critica che alla cerimonia dell’Oscar da un pò di anni a questa parte è stata sempre mossa. Certo quest’ansia coinvolge anche il movimento Lgbtq+ come dimostra il fatto che lei stessa non sia definita un’attrice candidata all’Oscar ma la prima trangender a esserlo.
I TWEET SULLE RELIGIONI DI KARLA SOFIA GASCON
A me sembra ci sia un’evidente difficoltà a strutturare un pensiero di senso compiuto su una religione che oltretutto è molto complessa e che lei chiaramente non apprezza soprattutto per la considerazione che ha della donna. Ignoranza e odio razziale son due cose diverse. Spesso coincidono, ma ci sono delle eccezioni. Ricordiamoci che è un tweet scritto a ridosso del suo processo di transizione sessuale, non di quello da castana a biondo platino.
Questo tweet è stato considerato un’offesa a tutte le religioni, io leggo una frase impulsiva e dettata dalla rabbia in cui il fulcro non sono le religioni in sé, ma la violazione dei diritti umani.
Adesso torno a vendere vestiti… se vi va ci leggiamo anche su Fb.
