Oh, state attenti a indossare cose bianche in questi giorni che ci sono i San Marzano in rivolta.
Insomma, già che a Sanremo si mangi solo il pesto non gli va giù, poi se ci aggiungiamo il pettegolezzo con cui Antonella Clerici ha fatto diventare il sugo, la loro creatura, sinonimo di robetta di scarsa qualità, i pomodori non hanno tutti i torti a essere incazzati.

Chi mi conosce sa quanto io ami Ligabue e quando la Clerici durante Belve ha rivelato a Francesca Fagnani che era stato proprio lui a non voler partecipare al suo Sanremo perché sapeva troppo di sugo, ho riso, perché ho pensato che fosse una cosa che Liga avrebbe potuto effettivamente dire.
State leggendo e comunque non sarei stata in grado di imitarlo… quindi scatenate l’immaginazione … non lo visualizzate Luciano con il suo accento emiliano e il sorrisetto beffardo che dice “sa troppo di sugo”?
Io immagino pure che abbia canticchiato “non va più via l’odore del … sugo… che hai addosso”. No scherzo. Liga ha smentito di averlo detto e io, a differenza della Clerici, gli credo, anche perché lui non è mai voluto andare in gara a Sanremo. Perché avrebbe dovuto farlo proprio nell’edizione della Clerici? Per provare l’ebbrezza di stare sul podio con Valerio Scanu? O con Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici?
Dicevo che comunque io credo a Liga, anche se il giorno dopo il sugo gate Antonella a La Prova del Cuoco non era proprio convinta di credere alla smentita del cantante. Cioè, in un primo momento ha detto di credergli… ma poi ha aggiunto che la “verità non la sapremo mai”.
In che senso mai, se la verità Liga te l’ha appena detta con tanto di video?
Che poi, non è che ti vanti di essere paciosa, sincera e ruspante ma se poi ti dicono che sai di sugo, fai l’offesa. Il mondo della Clerici è quello lì. E’ casereccio, rustico, confortevole e decisamente poco rock. E’ il profumo del sugo che ti sveglia la domenica mattina perché tua madre lo ha già messo su.
Fa tanto famiglia, ma ci sta che a qualcuno quel mondo non piaccia e che quel qualcuno non abbia nemmeno voglia di renderlo rock andando a fare la scarpetta nel sugo che bolle in pentola mentre sta ancora bevendo il caffè.
Comunque, fossi nei pomodori, starei attenta a non prendermela troppo con la Clerici che per 14 anni ha conservato un sughetto per Ligabue. E l’ha pure invitato in trasmissione per farglielo assaggiare.
Come minimo, se le sporcano la camicia, i pomodori colpevoli li prende e li manda a … condire le vongole. O l’ananas della pizza.
Qui il commento dell’intervista di Carla Bruni a Belve
