Spoiler: il look di Nicole Kidman firmato Saint Laurent è stato il più posh in assoluto. Il completo taglio maschile con pantalone è di effetto nonostante il colore non sia esattamente quello da red carpet, oltre a essere abbastanza contro i colori di Nicole Kidman. Ma è qui che si vede lo stylist. Aggiungere la cravatta scura sulla camicia gessata cambia tutto l’insieme e lo rende irresistibile.
D’altronde l’ho fatto anche io con il vestito fango “Adesso Tu” che ho abbinato con camicia bianca e cravatta nera. Modestamente.
Per il resto il red carpet non ha regalato molte altre emozioni. Vuitton continua a mandare sul red carpet degli abiti che non hanno senso. Io ormai quando vedo un outfit improbabile, scommetto i soldi di Vuitton.
Riguardo Chanel, ormai tutti aspettiamo l’arrivo di Matthew Blazy più del condono fiscale. Il vestito da vittima sacrificale indossato da Margaret Qualley è l’ennesima prova che è necessario un cambiamento il più presto possibile.
Le sopracciglia di Leighton Meeister penso che continueranno a spaventarmi per mesi. Sembrano il tracciato del mio elettrocardiogramma che a un certo punto si impenna. Probabilmente perchè vedo Berrettini. Una cosa inspiegabile. Non il mio elettrocardiogramma che si impenna con Berrettini, ma le sopracciglia di Leighton.
Il protagonista della serata era però suo marito che ha vinto come migliore attore protagonista per una serie tv, rivolgendole una dolcissima dedica nonostante quelle sopracciglia. L’amore è cieco.

Lui è Adam Brody. Da non confondere con Adrien Brody, anche lui premiato come miglior attore protagonista per il film The Brutalist e che è dato da più parti favorito anche per la vittoria degli Oscar. Sempre che non escano tweet sconvenienti come è successo a Karla Sofia Gascon!

