Sono proprio in crisi da belle serie tv. E poi a un certo punto mentre vagavo da una piattaforma all’altra cantando io vagabondo che son io, vagabondo che non sono altro e alzando un cartello con la scritta “cercasi serie disperatamente”, è arrivata. Vi è venuta in mente Madonna?
Bene. Allora ci siamo quasi. Siamo a un grado di separazione.
Parliamo infatti di Guy Ritchie ex marito di Madonna e creatore della serie The Gentlemen, le cui otto puntate sono appena arrivate su Netflix. La serie approfondisce le situazioni del film con lo stesso titolo che Ritchie ha diretto e prodotto nel 2019, con protagonisti Matthew Mc Conaughey e Hugh Grant.
Ho iniziato a guardarla con il pregiudizio che fosse l’ennesimo prodotto Netflix che …dovevano essere fuori d’artificio e invece erano solo miccette.

Per fortuna che spesso riesco ad andare oltre i pregiudizi. E così è successo che dopo circa tre minuti avevo già una crush folle per Theo James, il bravissimo protagonista, che dopo venti Susie Glass, interpretata da Kaya Scodelario, era diventata uno dei miei personaggi femminili preferiti e che dopo trenta ho fatto i complimenti a Madonna per aver scelto un ex marito molto bravo.

La serie è curata in ogni dettaglio. L’ironia e l’esasperazione delle situazioni sono perfettamente bilanciate in un equilibrio che crea una serie dramedy irriverente e piena di quell’adorabile humour inglese. Quello alla Hugh Grant, tanto per capirci.
Come è adorabile Theo James. Sono andata avanti con le puntate e quella che era una crush è diventata un definitivo “ti prego sposami”.
L’aristocrazia inglese incontra la malavita che gestisce il mercato della marjuana. E si generano delle situazioni paradossali che mi hanno fatto apprezzare ogni puntata, anche quelle in cui magari si fa qualche concessione di troppo alla violenza che io non amo particolarmente, ma poi arriva il testicolo di… non vi dico di chi per non rovinarvi la sorpresa, ma riderete parecchio.
Mi sembra evidente che ve la consiglio decisamente. La serie è ambientata ai giorni nostri, ma io ogni tanto ho pensato a Downton Abbey e, se la guardate in lingua originale, potrebbe succedere anche a voi. E poi all’improvviso penserete anche a Woody Allen e non perchè “incontrerete l’uomo dei vostri sogni” (Theo James ha preso parte al film) ma per alcune scelte di regia, per alcuni situazioni paradossali e per la capacità di rendere realistici dialoghi assurdi.
