La madre è sempre certa. Il padre no. Se Dario Franceschini avesse dato questa motivazione alla proposta di assegnare obbligatoriamente ai figli il cognome della madre non avrei elaborato per lui 100 epiteti degni di querela. Mi sarei limitata a 50.

Probabilmente, presentando la proposta come “contentino” per un diritto che le donne si sono viste negare per troppo tempo ha pensato di diventare il sogno erotico delle femministe nostrane.
Eppure è facile. La parità dei diritti sull’argomento cognome l’abbiamo raggiunta.
Si può scegliere. Come diavolo fanno questi politici a parlare di parità quando pensano che prevaricare il diritto di una parte sia una conquista? Peggio di loro, solo l’Huffington Post che parla di “patriarcato al capolinea”.

E’ il giorno, o meglio la sera, degli italiani al Miami Open. Si comincia alle 19 circa con Jasmine Paolini contro Magda Linette, poi, secondo tabellone, sarà la volta di Musetti contro Djokovich e circa un’ora più tardi il mio Matteo Berrettini incontrerà Alex De Minaur. A casa mia sarà una specie di derby, perché De Minaur è il giocatore preferito di mio nipote. Oggi abbiamo scommesso. Non so se per scaramanzia, ma io ho scommesso sulla vittoria di De Minaur 6-4, 6-4. Lui per quella di Berrettini 6-3, 6-2.

Per chi non è impegnato con il tennis, su Rai Due, c’è STEP, il programma di Stefano De Martino e della sua banda di comici. I detrattori di De Martino rosicano così tanto del suo successo che tra un pò lo denunceranno per tentato omicidio di qualcuno dei suoi fan che stava soffocando dalle risate. Non io, che, nonostante ami molto ridere, non ce la faccio a mettermi in modalità risata per tutto un programma.

Un altro che probabilmente non ride è Alessandro Cattelan vittima di STEP che “se la tira” e ha fatto diventare “E Stasera C’è Cattelan” un programma per nottambuli o per Rai Play. Stanotte con Lucio Corsi ci saranno anche Guè, il magico trio Silvestri-Fabbi-Gazzè e l’ospite a sorpresa che naturalmente non sappiamo chi sia.

Qualcuno ha detto detrattori di De Martino? Ecco qua Striscia la Notizia, programma attaccato all’auditel con il respiratore, che per l’ennesima volta ha sollevato dubbi sulla correttezza dei pacchi di Affari Tuoi, dove c’è un notaio. Chiunque crede a Striscia sappia che se ci fossero prove concrete di irregolarità la denuncia non sarebbe stata fatta su X ma alla procura.

Che a Mediaset vogliano staccare il respiratore al programma, nonostante la resistenza di Antonio Ricci, è nell’aria già da un pò. Santo Pirrotta di Vanity Fair e Davide Maggio hanno fatto i nomi di Rovazzi, Diletta Leotta e Pierpaolo Pretelli che sarebbero stati testati per la conduzione di un game show nel preserale così da lasciare a Gerry Scotti lo scontro diretto con De Martino.
Se cosi fosse, eccoci alla prima puntata di “come creare un flop”. Individuare tre persone che non hanno esperienza nel gaming e mandarle allo sbaraglio a condurre un gioco nuovo, confidando nel fatto che si tratta di tre giovani… come Stefano De Martino. Che però si è fatto la gavetta e ha ereditato un programma già solido.

Mi dispiace solo che succeda sotto l’amministrazione Trump. Il motivo per cui verrebbero vietate non è perché sono brutte e fatte con così tanta plastica da soffocare anche il piede più atletico, ma perché possono rendere difficoltosa la fuga in una situazione di pericolo.

Volete sapere come si crea un titolo “disonesto” che serve solo per indurci a cliccare? Si prende una pseudo notizia di gossip, tipo quella che Giorgia Cardinaletti ha dovuto lanciare un servizio sul successo del suo ex Cesare Cremonini e poi si sistema lo specchietto, alludendo alla reazione del cantante. Non c’è stata nessuna reazione. Cesare Cremonini ha semplicemente pubblicato la rassegna stampa di tutti i telegiornali che hanno parlato di lui. Ed ecco che arrivano le allodole a fare click.

Sarah Jessica Parker compie 60 anni. Ho sempre pensato che io e “Carrie” fossimo più o meno coetanee e invece no. Io ho 13 anni in meno di lei! Lei però se li porta bene !
Io sono Valeria, vendo posh e scrivo letters.
Questo è Posh and Letters.
(Se vi va mi trovate soprattutto su Fb, sono una boomer!)
