
La serie di cui sto per parlarvi è iniziata nel 2016 e si è conclusa nel 2020. La avevo in lista da tantissimo tempo e sono consapevole che per scegliere se guardare o no una serie ci siano metodi più alti ma io sono basica e non mi sono mai decisa a guardare questa serie perché non mi piaceva il nome. Non mi piace il nome Marcella, confesso. Nessuna discriminazione per quelle che si chiamano così, ma non volevo guardare una serie di cui non mi piaceva il nome della protagonista!
In un raro momento di lucidità, ho però deciso di superare i miei pregiudizi cretini e ho premuto play. Parliamo di una serie thriller ambientata in Inghilterra, in cui lei, la famigerata Marcella, lavora in polizia come profiler e, come accade a tutti i poliziotti di qualsiasi fiction del mondo, ovviamente convive con un profondo trauma che si manifesta in piccole amnesie momentanee.
Se vi piace il genere thriller e siete in una di quelle serate in cui fate avanti e indietro con il telecomando io vi consiglio di guardarla perché si sviluppa un’indagine abbastanza intrigante che vi verrà voglia di seguire. D’altronde se volessimo guardare solo capolavori, dovremmo guardare roba tipo The Newsroom a ripetizione. Nella vita non bisogna farlo mai, ma con le serie qualche volta possiamo anche accontentarci.
Ci sono 24 episodi divisi in tre stagioni, le prime due tra alti e bassi reggono, la terza è un po’ tirata, ma ci penserete poco perché passerete tutto il tempo a pensare se Barbara Bobulova ha preso il posto della protagonista delle stagioni precedenti.

L’autore è lo stesso di The Bridge che è una serie che mi sembra di aver visto cento anni fa, ma ricordo mi fosse piaciuta molto. O forse mi era piaciuto l’inizio e poi avevo lasciato perdere. Mi ricordo con di un cadavere a metà su un ponte. D’altronde non posso pretendere più di tanto da me, che non mi ricordo nemmeno il finale di The Gentleman che ho adorato e visto meno di due mesi fa.
La protagonista femminile è Anna Friel, che interpreta anche Nicky Roman in Monarch un family drama sulla musica country in onda su Sky, quello maschile è Ray Panthaky che ritroverete anche in Away, trascurabile serie sullo spazio, con Hilary Swank e che, se vi va di guardare, trovate su Netflix.

