E’ il 1943, siamo a New York, all’Hotel Plaza dove il trentasettenne Aristotele Onassis incontra per questioni di lavoro l’armatore Stavros Livanos e, incidentalmente, posa gli occhi su sua figlia Tina, all’epoca tredicenne. Vorrebbe sposarla subito ma, vista la giovane età della ragazza, il padre gli chiede di aspettare.


La stessa cosa dice anche a Stavros Niarchos, un altro armatore anche lui innamorato di Tina. Onassis, che si sente in competizione con un uomo molto più affascinante di lui, inizia a corteggiare sfrenatamente Tina.
Quattro anni dopo la sposa e come dono di nozze le regala la maison di Jean Desses, lo stilista preferito della sua giovane moglie (me cojoni, direbbero a Roma!)
Battuto il competitor Niarchos che poco dopo sposerà Eugenia, la sorella di Tina, Onassis perde subito interesse per la sua giovane sposa e si dedica ad altre donne. Addirittura Tina sospettava che lui l’avesse tradita con Evita Peron durante il loro viaggio di nozze.
Lo tradisce anche lei con un playboy brasiliano e Onassis però pare non l’abbia presa troppo bene. Lei che tradisce lui non era contemplata come opzione.
Nel 1948 nasce il primo figlio della coppia, Alexander e nel 1950 nascerà poi Cristina.

Tina e sua sorella resteranno sempre molto legate, ma la competizione tra i loro mariti impazza. Onassis regala un Renoir a Tina? Niarchos regala un grattacielo a Eugenie.
Il matrimonio di Tina degenera però nel 1959, quando Onassis invita Maria Callas e il marito in vacanza sul suo lussuosissimo yacht.
Onassis e la Callas si erano conosciuti già tre anni prima, ma è durante quella vacanza che i loro rispettivi coniugi assistono impotenti alla nascita della storia d’amore di cui parlerà tutto il mondo. Alla fine, la Callas lascia il marito e Tina chiede il divorzio per adulterio anche se non farà mai il nome di Maria Callas.

… Dopo due anni dal divorzio, nel 1961, Tina si risposta con il marchese di Blendford, parente di Winston Churchill.
Nel 1970 un primo evento tragico scuote la vita di Tina. La sorella Eugenie viene trovata morta con il corpo pieno di lividi. Con lei c’era quello che, intanto, era diventato il suo ex marito, Niarchos (lo stesso che era stato in competizione con Onassis per la mano di Tina)
Lui spiega che è lui ad averle causato quei lividi, ma solo nel tentativo di rianimarla. Gli inquirenti gli credono e lo fa anche Tina e, addirittura, quando l’anno successivo divorzia, decide di sposarlo. Un po’ inquietante, però, pensate che bella lezioncina per Onassis!

Purtroppo, però, Tina sta per essere colpita da un’enorme tragedia. Nel 1973, infatti, suo figlio maggiore, Alexander, a soli 24 anni, muore in seguito alle ferite riportate per lo schianto del suo aereo su cui stava dando lezioni di volo a un amico.
All’epoca, Onassis aveva già sposato Jackie Kennedy, matrimonio che proprio Alexander aveva commentato con un lapidario: “a mio padre piacciono i nomi, a Jackie piacciono i soldi”.
Nessuno lo poteva ancora immaginare, ma i destini dei loro figli sarebbero stati uniti dalla stessa tragedia.
Il piccolo John junior, allora dodicenne, sarebbe morto nello stesso modo, ventisei anni dopo.
Mentre Onassis, sconvolto, dà la colpa dell’incidente alla CIA,
Tina si rinchiude nel suo immenso dolore e, nel 1974, a soli 45 anni, viene trovata morta in una stanza d’albergo a Parigi.
Le circostanze della morte, molto simili a quelle della sorella Eugenie, implicano una riapertura delle indagini a carico del marito, Stauros Niarchos, che però, anche questa volta, viene ritenuto completamente estraneo ai fatti. La morte viene attribuita all’eccesso di farmaci.
Tina lascia la figlia Christina. Ma la sua è un’altra storia che potete leggere qui.
