Finito il buon vecchio Festivalbar, è rimasto solo il Festival di Cannes ad annunciare l’inizio dell’estate! E quindi eccoci qua a spettegolare sui primi red carpet…

Camille Cottin è la madrina del Festival di Cannes 2024. Lei la conosciamo per aver interpretato la versione madre di Call My Agent (Dix pour cent), di cui abbiamo avuto anche la versione italiana.
Per la serata inaugurale ha scelto un sobrio, semplice e lineare abito di Dior che si abbinava perfettamente al suo discorso sul Me Too.

Anche le due donne protagoniste di un momento particolarmente intenso della serata inaugurale hanno scelto Dior.
Bellissima Meryl Streep in un avorio illuminante che ha ricevuto il Leone d’Oro alla carriera da una commossa e commovente Juliette Binoche, che al netto della sua bellezza indossava un Dior che sembrava un Prada che non ce l’ha fatta.



Greta Gerwig è la Presidente di Giuria, quindi non invidio la sua stylist che avrà avuto un bel da fare. I red carpet di Cannes sono tanti.
Non giriamoci intorno, la Gerwig ha un fisico importante che lei non sempre ha saputo valorizzare. A Cannes però era splendida sia in un Armani rosso fuoco sia in un Saint Laurent amaranto luccicoso… poi inspiegabilmente ha indossato uno Chanel con un'”accollatura” che sarebbe compromettente per il collo di una giraffa.
E lei non ha il collo di giraffa.
Qualsiasi accusa di bodushaming sarà rispedita al mittente, che però non la riceverà perchè non lo spreco un francobollo !!!!


Yseult è una cantante francese che indossa un iconico look firmato Dior. Da ora in poi a tutte quelle che mi diranno che le cose che vendo stanno bene a me perchè sono magra, manderò queste due foto. Il fisico conta zero. La cosa importante è l’attitutidine.
Chiunque non ritenga Yseult perfetta con questo outfit non capisce nulla.


Quando non vuoi essere regina solo degli scacchi, ma anche del red carpet, indossi un abito principesco di Dior. Anya Taylor-Joy punta a contrastare Zendaya sui red carpet. Non sempre ci riesce perché le manca il progetto di base, ma con un outfit così fa scacco matto facilmente.

Lily Gladstone, candidata al premio Oscar come miglior attrice protagonista per Killers of the Flower Moon di Scorsese, è stata protagonista di questi primi red carpet di Cannes. Direste mai che l’abito giallo è un Balenciaga? No, vero? Nemmeno io. Però lo è. Solo che è una reinterpretazione di un vestito di Cristobal Balenciaga del 1959. Ebbene si, sono una boomer che rimpiange il passato. Ha indossato anche un abito paillettato di Gucci, maison che aveva scelto pure per la notte degli Oscar .


Naomi Campbell ci fa rimpiangere il tempo che passa indossando uno Chanel nero del 1997. Il tempo per lei si è fermato, per Chanel purtroppo è andato avanti con risultati discutibili.
All’evento BMW, sempre a Cannes, ha indossato poi un Dolce & Gabbana verde militare che per me è il prototipo dell’abito da sera. Sarà un caso che il suo stylist sia stato Law Roach … colui che ha creato il mito Zendaya?


Vi prego facciamo una colletta e paghiamo uno psicologo a quelli di Vuitton per capire quale problema non risolto hanno con i red carpet. Emma Stone e Lea Seydoux sono comunque belle, ma devono ringraziare madre natura e non certo la maison!


Heidi Klum la nomino truzza del red carpet ad honorem. Basta con sti vestiti da bomboniera con la coscia scoperta (questo è di Said Kobeisy). Però insomma lei è Heidi Klum. Mica Paola Turani che per qualche motivo che non potrebbe spiegare nemmeno la buonanima di Piero Angela sta sul red carpet inaugurale di Cannes vestita come … come niente… vestita male e basta. (il vestito è di Raul Mishra)


Spero non siate troppo sensibili perchè vi sto per portare nella galleria degli orrori. Eva Green indossa un Iris Van Herpen ispirato al diavolo che però decisamente non veste Prada. Teyana Taylor invece indossa una tuta di Roberto Cavalli perfetta. Se a indossarla fosse stato l’uomo tigre.

